Soggiorno di Casa FR con camino a bioetanolo e nicchie LED

    High-End Interiors

    Casa FR – Un rifugio luminoso in un appartamento d’epoca a Chiaia, Napoli

    Un piccolo appartamento di fine Ottocento nel quartiere Chiaia, ripensato come rifugio luminoso: tanto bianco e legno chiaro, e nicchie contenitive che sfruttano ogni centimetro senza spostare i muri portanti.

    2021 · Napoli · Appartamento · High-End Interiors

    Un rifugio luminoso dentro uno schema di muri che non si possono spostare

    A Napoli, nel quartiere Chiaia, un piccolo appartamento in un palazzo di fine Ottocento viene ripensato come rifugio personale per la committente: uno spazio raccolto, dedicato al relax e al tempo libero. Le murature portanti in pietra scandiscono in modo netto la struttura dell’immobile e impediscono una ridistribuzione radicale degli ambienti. Il progetto di Barberio Colella Architetti non forza questo schema, ma lo assume come punto di partenza, lavorando all’interno di una griglia rigida per farne emergere le potenzialità latenti e rendere gli spazi più funzionali, luminosi e aderenti allo stile di vita della committente.

    Data la metratura contenuta, 60 metri quadrati, nessun centimetro poteva essere sprecato. Lo studio valorizza le nicchie murarie esistenti e ne introduce di nuove, trasformandole in volumi contenitivi e in piccoli scenari domestici per i libri e gli oggetti cari alla proprietaria. Nella zona giorno, la lunga parete attrezzata del living è concepita come una sequenza di nicchie in cartongesso: accoglie il televisore e un camino a bioetanolo ed è sottolineata da un’illuminazione LED integrata che costruisce un fondale morbido e scenografico. Contenere e mostrare diventano lo stesso gesto.

    L’atmosfera distensiva richiesta dalla committente si traduce in una palette chiara e coerente. Il bianco, predominante su pareti e arredi, e il legno chiaro del parquet in listoni di rovere rendono gli ambienti principali luminosi e visivamente più ampi di quanto siano davvero. In contrasto controllato, l’ingresso e il bagno adottano toni più caldi e avvolgenti, che disegnano una soglia più intima tra la zona di accesso e gli spazi di permanenza. Nell’ingresso, uno specchio tondo e una consolle costruiscono un piccolo rituale di arrivo; nel bagno, il rivestimento continuo in resina su pavimenti e pareti genera un effetto monomaterico che rafforza la sensazione di quiete e benessere.

    Con pochi materiali e un numero limitato di gesti, l’appartamento cambia scala percepita: gli arredi su misura, le nicchie illuminate e le porte filomuro riducono il rumore visivo e restituiscono un ambiente ordinato e silenzioso. Casa FR applica alla piccola scala il metodo dello studio fondato da Maurizio Barberio e Micaela Colella, dove l’architettura degli interni nasce dall’ascolto dell’edificio e dalla cura del dettaglio, più che dall’aggiunta di elementi.

    Planimetria dello stato precedente di Casa FR a Chiaia
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    La pianta dello stato precedente, con lo schema rigido dettato dalle murature portanti in pietra.

    Scheda tecnica

    Anno
    2021
    Committente
    Privato
    Tipologia
    Appartamento – ristrutturazione e interior design
    Superficie
    60 m²
    Stato
    Realizzato (2021)
    Progettisti
    Arch. Maurizio Barberio, Arch. Micaela Colella (Barberio Colella Architetti)
    Processo
    Incarico privato di ristrutturazione e interior design di un appartamento
    Materiali
    parquet in listoni di rovere (legno chiaro); pareti e arredi in bianco; nicchie in cartongesso con illuminazione LED integrata; rivestimento del bagno in resina (effetto monomaterico); porte filomuro
    Crediti immagini
    Render di Barberio Colella Architetti
    Verticale BCA
    High-End Interiors

    Come si rende funzionale e luminoso un piccolo appartamento d’epoca senza poter spostare i muri?

    In un palazzo storico le murature portanti in pietra sono un vincolo non negoziabile: dettano la posizione delle stanze e impediscono di ridisegnare liberamente la pianta. In un appartamento di piccole dimensioni il rischio è doppio, perché ogni scelta sbagliata si paga in centimetri e in luce. Gli arredatori propongono mobili a catalogo che non risolvono lo spazio; gli studi generalisti si limitano a rinfrescare le finiture. Serve invece un progetto di interni che lavori dentro il vincolo, sfruttando nicchie, luce e materiali per far sembrare l’ambiente più ampio e ordinato di quanto la metratura suggerisca.

    Domande frequenti

    Progettando lo spazio contenitivo come parte dell’architettura, non come mobili aggiunti dopo. In Casa FR lo studio ha valorizzato le nicchie murarie esistenti e ne ha create di nuove, trasformandole in vani a giorno e in piccoli scenari per libri e oggetti. La parete attrezzata del living è una sequenza di nicchie in cartongesso con LED integrato, e le porte filomuro riducono gli ingombri visivi. Così il contenimento non ruba spazio, anzi ordina l’ambiente e lo fa percepire più ampio.

    Perché in un palazzo di fine Ottocento le murature portanti sono in pietra e definiscono la struttura dell’edificio: non si possono demolire per ridisegnare la pianta. Invece di combattere questo vincolo, il progetto lo assume come punto di partenza e lavora sull’interno dello schema rigido, sfruttandone le potenzialità latenti. È un approccio tipico dell’architettura degli interni su edifici storici: la qualità nasce dal come si abita il vincolo, non dal rimuoverlo.

    Con una palette chiara e coerente e pochi materiali. In Casa FR il bianco predomina su pareti e arredi e dialoga con il legno chiaro del parquet in rovere, mentre l’illuminazione LED integrata nelle nicchie costruisce una luce morbida e diffusa. La continuità dei materiali riduce il rumore visivo e allarga la percezione dello spazio. I toni più caldi sono usati con misura, solo dove serve intimità, come nell’ingresso e nel bagno.

    Un arredatore sceglie e dispone mobili a catalogo; un architetto di interni ridisegna lo spazio. In Casa FR questo significa progettare le nicchie contenitive, le porte filomuro, l’illuminazione integrata, la cucina e il rivestimento del bagno come un sistema coerente, coordinando materiali e dettagli costruttivi. Non un insieme di oggetti, ma un ambiente pensato nel suo insieme, dalla distribuzione fino alla finitura.

    Perché la resina, stesa in continuità su pavimenti e pareti, crea un effetto monomaterico senza fughe né interruzioni. In un bagno di piccole dimensioni questo rafforza la sensazione di compattezza e quiete e rende le superfici tattili e facili da pulire. In Casa FR la resina è declinata in toni più caldi, coerenti con l’ingresso, per un’atmosfera avvolgente in contrasto con il bianco luminoso degli altri ambienti.

    Barberio Colella Architetti, studio che opera stabilmente tra Bari e Polignano a Mare, fondato da Maurizio Barberio e Micaela Colella, progetta interni residenziali in Campania, in Puglia e su progetti internazionali. Casa FR, a Chiaia, è un esempio del suo approccio: un piccolo appartamento d’epoca di fine ’800 trasformato in un rifugio luminoso lavorando dentro i vincoli dell’edificio storico, con nicchie su misura, luce integrata e pochi materiali coerenti.

    Avete un piccolo appartamento o una casa d’epoca da ripensare?

    Se avete un appartamento di dimensioni contenute o un immobile storico con vincoli di pianta e volete trasformarlo in uno spazio luminoso, ordinato e su misura, possiamo parlarne. Una prima videochiamata basta per valutare insieme spazi, vincoli e fattibilità.

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