Acqua Zone piscina interna cupola cellulare Wellness Club

    Architettura Specialistica

    Food & Wellness Club – Centro benessere bioclimatico a Bologna

    Un edificio-organismo per il wellness nel cuore del polo agroalimentare FICO di Bologna: involucro parametrico ispirato alle cellule vegetali, corte interna per la ventilazione passiva e interni in legno che evocano i mattoni della città.

    2016 · Bologna, Italia · Wellness / Hospitality · Architettura Specialistica · Digital & Parametric Design

    Quando l'acqua genera la forma

    FICO Eataly World, il parco agroalimentare da 80.000 m2 inaugurato a Bologna nel polo del CAAB, è un luogo dove il cibo e la cultura alimentare italiana diventano esperienza. In questo contesto, il FICO Wellness Club di Barberio Colella Architetti (proposta di concorso) propone uno spazio dove la cura del corpo si intreccia con la stessa filosofia del luogo: ingredienti naturali, qualità dei materiali, attenzione sensoriale totale. Il brief richiedeva un centro benessere completo (piscine, spa, area meditazione, palestra, spa suite, ristorante) capace di attrarre visitatori di alta fascia e di offrire un'esperienza immersiva che coinvolgesse tutti i sensi.

    Due temi guidano l'intero progetto: l'acqua e il legno. L'acqua è l'elemento più prezioso per la vita umana e genera il legno, uno dei materiali più preziosi per la civiltà. Questa relazione si riflette nella forma dell'edificio: visto dall'esterno, il volume e il suo involucro in policarbonato traslucido evocano una goccia di rugiada su una foglia. L'interno è dominato dalla tonalità calda del legno, una reminiscenza cromatica dei mattoni con cui Bologna è costruita. Il sistema di balconate dei padiglioni laterali richiama i celebri portici della città, creando un dialogo tra la tipologia storica bolognese e il linguaggio contemporaneo del progetto.

    L'involucro e la struttura nascono dallo stesso principio: l'aggregazione delle cellule vegetali. Il pattern che definisce la facciata e lo scheletro portante dell'edificio è generato parametricamente a partire dalla geometria delle cellule delle piante, un riferimento diretto al legno nella sua forma più elementare di organizzazione interna. La struttura è realizzata in cellule di compensato curvato, collegate tra loro con un sistema a dadi e bulloni. Un film riflettente applicato all'involucro respinge fino all'83% del calore solare in estate e trattiene il calore interno in inverno. La corte interna, cuore del progetto, funziona come motore di ventilazione passiva sia in inverno che in estate.

    L'Acqua Zone da oltre 1.000 m2 è il nucleo del progetto: uno spazio fluido con piscine di dimensioni diverse, due al piano terra e una sopraelevata. Il club comprende inoltre una spa da 600 m2 (bagno turco, sauna, solarium, area massaggi, vasche per trattamenti individuali e docce emozionali), quattro spa suite da 50 m2 ciascuna, un'area meditazione da 80 m2, una palestra, un ristorante bio e un coffee shop. Il progetto è stato pubblicato su Rethinking The Future.

    Render & Foto

    Render esterno Wellness Club cupola cellulare parco
    1 / 5
    L'involucro parametrico in policarbonato traslucido del Wellness Club emerge dalla vegetazione come una goccia di rugiada: la struttura cellulare in compensato curvato è visibile attraverso i pannelli semitrasparenti, con la nebbia del parco bolognese che avvolge la base.

    Scheda tecnica

    Luogo
    Bologna, Emilia-Romagna, Italia (polo CAAB / FICO Eataly World)
    Anno
    2016
    Tipologia
    Centro benessere e wellness club
    Superficie
    Oltre 2.300 m2
    Stato
    Concept
    Progettisti
    Maurizio Barberio, Micaela Colella
    Pubblicazioni
    Rethinking The Future

    Disegni tecnici

    Concept progettuale Pattern Shape Material Wellness Club
    1 / 6
    Il concept triangolare lega i tre temi generatori: Pattern (le cellule vegetali ispirano il pattern dell'involucro e della struttura), Shape (la parabola generata da un getto d'acqua ispira la forma della copertura e della corte), Material (il compensato curvato (curved plywood) è l'elemento strutturale base, assemblato con dadi e bulloni).

    Come si progetta un centro benessere che sia un'esperienza architettonica e non solo un contenitore di vasche e saune?

    Molti centri wellness vengono progettati come somma di componenti funzionali (piscina, sauna, palestra) senza una visione architettonica unitaria. Il risultato sono spazi tecnicamente corretti ma sensorialmente piatti, dove l'involucro è un problema da risolvere e gli interni sono delegati a un fornitore di arredi. Il committente che investe in un centro di fascia alta ha bisogno di un progettista che concepisca l'esperienza del benessere come architettura: luce naturale, ventilazione, matericità, relazione tra interno ed esterno. Il FICO Wellness Club dimostra questo approccio: struttura, involucro e identità sono generati dallo stesso principio, e ogni scelta (dalla corte interna al legno degli interni) è una decisione progettuale, non decorativa.

    Domande frequenti

    Un centro wellness completo (con acqua zone, spa, suite e servizi) ha un costo di costruzione tra 2.500 e 4.000 euro/m2, a seconda della complessità impiantistica e del livello di finitura. Per un programma come il FICO Wellness Club (oltre 2.300 m2), l'investimento complessivo si colloca tra 5 e 9 milioni di euro. Gli onorari di progettazione integrale (architettura, interni, impianti, direzione lavori) si attestano tra il 6% e il 10% dell'importo lavori. La progettazione integrata da un unico studio riduce le inefficienze e i conflitti tra specialisti.

    L'architetto progetta l'edificio come sistema: involucro, struttura, impianti, spazi interni e rapporto con il contesto sono concepiti insieme. L'interior designer interviene sugli interni di un involucro già definito. Per un centro benessere, la differenza è sostanziale: la qualità dell'esperienza dipende dalla luce naturale, dalla ventilazione, dalla relazione tra interno ed esterno, aspetti che si decidono a livello architettonico, non di arredo. Il Wellness Club non avrebbe lo stesso risultato se involucro e interni fossero stati progettati separatamente.

    Nel FICO Wellness Club, l'involucro in policarbonato traslucido con film riflettente svolge tre funzioni: lascia passare la luce naturale (riducendo il consumo per illuminazione), respinge fino all'83% del calore solare in estate (riducendo il carico di raffrescamento) e trattiene il calore interno in inverno. La corte interna genera ventilazione naturale per effetto camino. È un involucro che lavora attivamente per il comfort, non che separa passivamente interno ed esterno.

    Sì. L'approccio dimostrato nel Wellness Club, progettazione integrale dove architettura, interni e prestazioni ambientali sono concepiti come sistema, si applica a hotel boutique, eco-resort, sedi aziendali, spazi espositivi e retail di fascia alta. Lo studio ha esperienza su committenti corporate (EY Bari) e hospitality (eco-resort in provincia di Foggia, in corso), combinando sensibilità progettuale e capacità di gestione del cantiere.

    Sì. Nel Wellness Club, il pattern delle cellule vegetali non è decorativo: è la struttura portante dell'edificio. Le cellule in compensato curvato sono collegate con dadi e bulloni e formano contemporaneamente lo scheletro e l'involucro. Il design parametrico consente di ottimizzare la geometria di ogni cellula per distribuire i carichi, massimizzare la luce e creare variazioni formali che rendono lo spazio visivamente ricco senza componenti aggiuntivi.

    Barberio Colella Architetti, con sede a Bari, combina competenze in architettura bioclimatica e progettazione di interni di qualità. Il FICO Wellness Club dimostra la capacità di integrare strategie passive (ventilazione naturale, involucro performante, massa termica) con un programma funzionale complesso. Entrambi i fondatori hanno un dottorato in progettazione architettonica con ricerca specifica su sostenibilità e comfort ambientale. ---

    State progettando un centro benessere, un hotel o uno spazio hospitality di fascia alta?

    Il FICO Wellness Club dimostra che la qualità di uno spazio wellness nasce dalla progettazione integrata, involucro, interni, prestazioni ambientali concepiti come sistema. Se il vostro progetto richiede un approccio architettonico completo, possiamo discutere insieme la strategia più adatta.

    Parliamo del vostro progetto

    Progetti correlati

    Tutti i progetti di Architettura Specialistica

    Questo sito utilizza cookie tecnici e, previo consenso, cookie di profilazione per migliorare la tua esperienza. Puoi accettare o rifiutare l'uso dei cookie non essenziali. Informativa privacy