
Villa a Carovigno – Residenza bioclimatica tra gli ulivi in Puglia
Una casa su podio che trasforma i vincoli del paesaggio agrario pugliese in principi generatori del progetto.
2024-2025 · Carovigno (BR), Puglia · Residenza unifamiliare · Sustainable Design
Abitare un uliveto senza alterarlo
A Carovigno, nella campagna brindisina della Murgia dei Trulli, un lotto di oltre 12.000 mq interamente classificato come uliveto accoglie il progetto di una nuova residenza per una coppia di committenti belgi. L'area, delimitata da muretti a secco e punteggiata da ulivi e mandorli, ricade in zona agricola E3 del Piano Urbanistico Generale: un contesto dove costruire non significa occupare, ma inserirsi in un equilibrio paesaggistico consolidato da secoli. La sfida progettuale era duplice: rispettare vincoli urbanistici stringenti (altezza massima 4 metri, indice fondiario 0,03 mc/mq) e offrire a committenti internazionali uno standard abitativo contemporaneo senza snaturare il carattere del luogo.
La strategia adottata dall'Arch. Micaela Colella (capogruppo) e dal team di Barberio Colella Architetti, riprende una tipologia radicata nel Mediterraneo: l'edificio su podio. La casa si colloca sul terrazzamento naturale esistente, nel punto più interno del lotto, lontano dalla strada. Questa scelta non è solo paesaggistica: la distanza dalla viabilità, unita alla fitta alberatura, rende l'edificio quasi invisibile dall'esterno. Al di sotto del podio, nel volume del terrazzamento, trovano posto garage, cantina e vano tecnico, sfruttando il dislivello esistente senza aggiungere volumetria fuori terra. Il muretto a secco perimetrale del terrazzamento viene ricostruito con tecniche tradizionali, trasformando un intervento di manutenzione in un elemento di continuità con il paesaggio.
Sul fronte sud, la facciata è caratterizzata da dispositivi mobili di ombreggiamento in legno (una rielaborazione contemporanea delle persiane tradizionali pugliesi) che possono chiudersi completamente per proteggere gli interni dal surriscaldamento e dall'abbagliamento. Le tamponature esterne utilizzano blocchi in canapa-calce, un materiale naturale ad alte prestazioni termiche, intonacati e tinteggiati nel bianco del grassello di calce della tradizione rurale. L'autonomia energetica è garantita da una pensilina fotovoltaica di 30 mq e da un pannello solare termico in copertura, entrambi schermati alla vista dalla vegetazione. La climatizzazione è affidata a una pompa di calore idronica ad alta efficienza con serbatoio di accumulo.
L'accesso alla proprietà avviene attraverso un varco esistente nel muretto a secco, con un viale in battuto drenante di brecciolino, nessun asfalto, nessuna impermeabilizzazione. Gli ulivi esistenti sono stati preservati nella loro posizione originale; solo piccoli arbusti saranno eventualmente ricollocati all'interno del lotto. Il progetto è attualmente in fase di permesso di costruire, depositato nel luglio 2024.

Scheda tecnica
- Luogo
- Carovigno (BR), Puglia, Italia
- Anno
- 2024
- Committente
- Privato
- Tipologia
- Residenza unifamiliare
- Superficie
- 137,51 mq (residenziale) + 76,98 mq (superfici accessorie)
- Stato
- Permesso di costruire depositato (luglio 2024)
- Progettista
- Arch. Micaela Colella (tecnico incaricato), con Maurizio Barberio e Angelo Figliola
- Materiali principali
- Blocchi canapa-calce, pietra locale, legno per schermature, calcestruzzo armato
Come si costruisce una casa a basso consumo in zona agricola in Puglia senza alterare il paesaggio?
Chi possiede un terreno agricolo in Puglia e desidera costruire una residenza si trova di fronte a un paradosso: i vincoli paesaggistici e urbanistici sono così stringenti da sembrare incompatibili con una casa contemporanea e confortevole. Altezze massime ridotte, indici fondiari minimi, tutela dei muretti a secco, rispetto degli ulivi secolari, aree di rispetto dei boschi, tutto sembra progettato per impedire, non per guidare. In realtà, questi vincoli possono diventare i principi generatori di un progetto di qualità, a patto che l'architettura nasca dal contesto e non vi si sovrapponga. A Carovigno, la risposta è stata un edificio che sfrutta la morfologia del terreno, i materiali della tradizione costruttiva locale e le strategie bioclimatiche passive per offrire comfort elevato con un impatto visivo quasi nullo.
Domande frequenti
Stai pensando a una casa in Puglia che rispetti il paesaggio e il tuo comfort?
Se hai un terreno in zona agricola e vuoi costruire una residenza che funzioni con il clima, non contro di esso, possiamo aiutarti a capire cosa è possibile nel tuo contesto specifico. Parliamo del tuo progetto senza impegno.
Parliamo del tuo progettoProgetti correlati

Sustainable Design
New Roots
Un progetto residenziale che reinterpreta gli elementi dell'architettura tradizionale del Golfo (forme compatte, superfici schermanti, integrazione di acqua e verde) in chiave bioclimatica contemporanea.

Sustainable Design
Bamboo Office
Un edificio dove la facciata è il sistema di climatizzazione primario: una foresta di bambù alta quindici metri che filtra luce, calore e vento.





