Area vendita open space con accenti rossi

    Architettura Specialistica

    RED Concept Store — Flagship store cyberpunk-industrial per un brand di moda giovane

    Un format di flagship store che traduce l'identità di un brand di moda in uno spazio industriale e cyberpunk, pensato come punto vendita e luogo di ritrovo da fotografare e condividere.

    2024 · Concept · Retail / flagship store · Architettura Specialistica

    Quando un negozio di moda diventa galleria urbana e luogo di ritrovo

    RED Concept Store nasce come proposta di retail identity per un brand di abbigliamento di tendenza dedicato a un pubblico giovane come studenti delle scuole superiori e universitari. La richiesta non era arredare un punto vendita, ma progettare un format di flagship store replicabile nei centri commerciali di primo livello (come La Rinascente a Milano o le Galeries Lafayette a Parigi), capace di essere insieme negozio e luogo di ritrovo. Per una generazione che vive lo shopping come esperienza sociale, lo spazio doveva trasmettere l'identità del marchio e, allo stesso tempo, offrire ambienti visivamente accattivanti — da fotografare e condividere sui social, con la sensazione di entrare in una galleria d'arte contemporanea. Il progetto è stato sviluppato per un concorso internazionale su invito, “MET Retail Identity”, promosso da Lima-Commerce sulla piattaforma Desall, e qui presentato con il brand RED: la proposta di Barberio Colella Architetti ha ottenuto una Menzione Speciale.

    La strategia parte da una palette di materiali grezzi e brutalisti. Pannelli testurizzati effetto cemento rivestono tutte le pareti, il pavimento è in cemento levigato, gli espositori — a muro e freestanding — sono in metallo e legno riciclato: ne deriva un'aura industriale e urbana. Su questa base aspra si innestano gli accenti in rosso intenso che danno il nome al concept e ne diventano la firma riconoscibile: i condotti dell'aria traforati, le luci LED rosse sugli specchi, le aree lounge curve. L'identità del brand, così, non è applicata come decorazione: emerge dall'atmosfera, dai materiali e dalla luce.

    Sul piano funzionale, l'area vendita è un grande open space con gli espositori lungo il perimetro e, al centro, blocchi monolitici multifunzione che organizzano capi e accessori e fungono da banco per il personale. Un secondo ambiente, più riservato, è dedicato ad accessori, beauty e profumi, per un'esperienza d'acquisto più intima. L'area camerini, separata da una parete in vetro fumé, ospita tre cabine con pesanti tende nere e custodisce l'elemento più iconico del progetto: due grandi specchi tondi retroilluminati di rosso, affacciati l'uno sull'altro, che generano l'effetto Droste, ossia un riflesso infinito, una sorta di portale spazio-temporale perfetto per i selfie. Le aree lounge, racchiuse da superfici curve di fili rossi tesi e arredate con moquette e pouf, aggiungono un tocco contemporaneo e sorprendente.

    L'ingresso, posizionato su uno dei lati corti, è affiancato dalla vetrina e dalla caffetteria da 60 m²: il RED Café è visibile dall'esterno e invita a entrare anche solo per un caffè, trasformando la visita in un momento di socialità. Il risultato è un format da 400 m² coerente e replicabile, che dimostra l'approccio di BCA al retail: un'architettura degli interni che costruisce il riconoscimento del marchio attraverso lo spazio, non attraverso il logo ripetuto ovunque.

    Area vendita open space con accenti rossi
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    L'open space vendita con le strutture lounge in fili rossi tesi, i condotti rossi a vista e le pareti in cemento.

    Scheda tecnica

    Anno
    2024
    Committente
    Lima-Commerce
    Tipologia
    Retail — flagship store monobrand (interior design), format replicabile
    Superficie
    ~400 m²
    Stato
    Concept — Menzione Speciale al concorso (2024)
    Progettisti
    Maurizio Barberio, Micaela Colella (Barberio Colella Architetti)
    Processo
    concorso internazionale su invito “MET Retail Identity” (piattaforma Desall)
    Materiali
    pannelli testurizzati effetto cemento, mensole in legno riciclato, pavimento in cemento levigato, moquette e pouf in rosso intenso, daybed in pelle marrone scuro, fili tesi rossi (lounge)
    Verticale BCA
    Architettura Specialistica + High-End Interiors

    Nota sul marchio: «MET» è un marchio dei rispettivi titolari (brand gestito da Lima-Commerce). Barberio Colella Architetti non è affiliata a MET o Lima-Commerce, né sponsorizzata o approvata. Il concept, sviluppato per il concorso “MET Retail Identity” su Desall, è qui presentato — per ragioni di tutela del marchio — con il brand fittizio “RED”. Le immagini sono render di progetto a fini illustrativi e di portfolio professionale.

    Come si trasforma un punto vendita in uno spazio che rappresenta davvero un brand, e non in un semplice allestimento?

    Chi apre o rinnova i propri negozi si trova davanti a un bivio. Da un lato gli allestitori e i visual merchandiser, che cambiano arredi e grafiche ma non ridisegnano lo spazio; dall'altro gli studi generalisti, che risolvono la pratica tecnica ma consegnano interni anonimi, scollegati dall'identità del marchio. Per un brand di moda che parla a un pubblico giovane e social, il problema è doppio: il negozio deve comunicare i valori del brand e, allo stesso tempo, essere un luogo che vale la pena fotografare e condividere — non solo un insieme di scaffali. Serve un'architettura degli interni dedicata al retail: un concept che parta dal programma funzionale e dall'identità dei materiali, dove il riconoscimento del marchio nasce dallo spazio, dalla luce e dal dettaglio, non dal logo applicato ovunque.

    Domande frequenti

    Un allestimento cambia arredi, grafiche e finiture lasciando invariato lo spazio. La retail identity — un progetto di architettura degli interni — ridisegna layout, partizioni, materiali, luce e percorso del cliente, traducendo i valori del brand in spazio. RED è stato concepito da zero come format da 400 m²: area vendita open space, ambiente riservato per accessori, area camerini e caffetteria, pensati per essere replicati di negozio in negozio.

    Attraverso scelte progettuali coerenti. In RED la palette industriale e brutalista (pannelli effetto cemento, pavimento in cemento levigato, espositori in metallo e legno riciclato) costruisce l'aura urbana; gli accenti in rosso intenso — condotti traforati, LED, lounge in fili tesi, moquette e pouf — diventano la firma riconoscibile. Il marchio si percepisce dall'atmosfera, non dal logo ripetuto su ogni superficie.

    Perché il target, un pubblico giovane, nato tra il 2000 e il 2005, vive lo shopping come esperienza sociale. Il negozio è insieme punto vendita e luogo di ritrovo trendy: ambienti immersivi, da galleria d'arte, che favoriscono l'interazione e la condivisione. RED integra una caffetteria (RED Café, “good vibes only”), spazi pronti per eventi e dj set, e gli specchi a effetto Droste come fulcro per i selfie: un design che genera contenuti in modo organico.

    Nell'area camerini, separata dal resto da una parete in vetro fumé, due grandi specchi tondi con retroilluminazione rossa sono disposti l'uno di fronte all'altro: il riflesso continuo tra i due crea l'effetto Droste, l'illusione ottica di un portale spazio-temporale. Oltre a essere il fulcro visivo del negozio, è un luogo evocativo dove scattare selfie da condividere sui social. Le tre cabine sono chiuse da pesanti tende nere che garantiscono privacy e aggiungono teatralità.

    Sì: è progettato come format monobrand. Gli espositori modulari e facili da spostare permettono di riconfigurare gli spazi e di adattarsi a negozi di dimensioni diverse. Il brief collocava i punti vendita all'interno di centri commerciali come La Rinascente a Milano o le Galeries Lafayette a Parigi. L'identità — palette, accenti rossi, ambienti ricorrenti (vetrina, open space, camerini, caffetteria) — si ripete di negozio in negozio con variazioni.

    La palette privilegia materiali eco-compatibili e coerenti con lo stile del brand: mensole in legno riciclato, metallo, pannelli testurizzati, pavimento in cemento. Il brief richiedeva esplicitamente arredi preferibilmente eco-compatibili: la scelta di materiali grezzi e durevoli e di arredi modulari riconfigurabili va in questa direzione.

    Barberio Colella Architetti, studio con sede a Bari fondato da due architetti con dottorato in progettazione. Il concept — presentato con il brand RED — ha ottenuto una Menzione Speciale al concorso internazionale su invito “MET Retail Identity”, promosso da Lima-Commerce sulla piattaforma Desall (2024), tra 40 progetti partecipanti. Lo studio opera in Puglia, nel Mezzogiorno e su progetti internazionali.

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    Se il vostro marchio deve progettare, rinnovare o estendere i propri punti vendita con un concept che traduca l'identità in spazio e trasformi la visita in un'esperienza da condividere, possiamo parlarne. Una prima videochiamata è sufficiente per valutare insieme esigenze, tempi e fattibilità.

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